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VIVERE IL BORGO

Il progetto VIVERE IL BORGO intende sviluppare programmi locali integrati finalizzati alla riqualificazione, al riuso e alla valorizzazione del patrimonio edilizio e degli spazi pubblici e collettivi.

L'obiettivo del progetto sperimentale proposto ai propri associati da parte dell'Associazione Borghi Autentici d'Italia è sviluppare, nei Borghi BAI partecipanti, programmi locali integrati (un programma specifico per ogni Borgo, pensato e strutturato coerentemente con i punti di forza e di debolezza locali) finalizzati alla riqualificazione, al riuso e alla valorizzazione del patrimonio edilizio (pubblico e privato) presente nonché degli spazi pubblici e collettivi, sulla base di un approccio complessivo che sia ispirato dai seguenti valori:

  • la valorizzazione e la tutela della bellezza quale canone, condiviso ed espresso dalla Comunità che partendo dalla storia e dall’identità locale diviene fattore centrale delle politiche urbane che s’intendono perseguire;
  • la facilitazione al riuso e alla rigenerazione del patrimonio edilizio (pubblico e privato) da attuarsi nel quadro dei principi di "consumo zero di suolo" e, nel contempo, condizionato da criteri puntuali di efficienza ecologia ed energetica;
  • una diversa e innovativa concezione dell'uso degli spazi pubblici e collettivi affinché le dinamiche relazionali della comunità siano agevolate e potenziate consentendo un allargamento della coesione sociale quale contesto attivo per il miglioramento della qualità di vita delle persone e per stimolare processi inclusivi aperti a tutti.

I temi sui cui lavorare nel progetto

Il progetto si articola su vari tematismi ( i Comuni partecipanti possono scegliere sulla base della loro strategia politico-amministrativa, anche singoli temi nel rispetto della cornice valoriale sopra indicata):

  1. riduzione dell'incidenza del patrimonio edilizio abbandonato o sottoutilizzato attraverso interventi di recupero basati su criteri di sostenibilità ecologica ed energetica;
  2. stop al consumo del suolo e all’espansione urbanistica favorendo e incentivando il recupero e il riuso del patrimonio mediante l'introduzione di una pianificazione puntuale e definita con la comunità locale;
  3. valorizzazione del decoro urbano mediante l’eliminazione programmata di elementi incoerenti nelle strutture edilizie;
  4. facilitazione dell’acquisto di immobili privati e pubblici disponibili mediante valutazioni simboliche (es.”una casa a 1euro”) e legate a piani specifici di recupero assistiti da forme di sostegno tecnico e finanziario;
  5. valorizzazione degli spazi pubblici (coperti o all’aperto) favorendo programmi di rivitalizzazione ad alto tasso di partecipazione della comunità locale (riappropriazione degli spazi per il gioco dei bambini, destinazione degli spazi a funzioni ed eventi capaci di mobilitare la pro attività dei cittadini e degli operatori economici: mercati a filiera corta, eventi e manifestazioni culturali, laboratori di innovazione collettivi e partecipati, ecc.);
  6. progettazione e sperimentazione di strumenti di ingegneria finanziaria integrata, di azione locale, per ottimizzare l’impiego di risorse pubbliche e/o private (piccoli fondi di investimento locale, finanza etica, crowdfunding, contributi pubblici, fondi di garanzia);
  7. promozione di azioni, anche sperimentali, rientranti nell'ambito della "economia circolare" ed integrate con interventi di recupero, rivitalizzazione e riuso del patrimonio edilizio di proprietà pubblica o privata.

Riferimenti alle risorse finanziarie per sostenere successivamente gli interventi di progetto:

Per facilitare l'attuazione degli interventi locali saranno attivate analisi di fattibilità tecnico-finanziaria avendo cura di individuare ed intercettare fonti finanziarie sia di carattere pubblico che privato, ovvero tramite un approccio a "geometria variabile" saranno approfonditi progetti finanziari ad hoc.

L'analisi tecnico-finanziaria, in particolare, approfondirà diversi ambiti tenendo in considerazione la specificità del progetto locale e il suo grado di suscettività. In generale gli ambiti finanziari che saranno analizzati sono:

  1. Legge di stabilità (Finanziaria) 2020: contributi in conto capitale ai Comuni (in taluni casi anche ai proprietari privati), fondi di garanzia a favore dei Comuni e contributi integrati e/o collegati a programmi comunitari vigenti e/o in corso di definizione. In particolare tali risorse sono rese disponibili per interventi di (elenco non esaustivo): rigenerazione urbana, economia circolare, efficienza energetica e sviluppo fonti rinnovabili, sicurezza sismica, sicurezza stradale, riduzione del dissesto idrogeologico, valorizzazione di beni culturali e sostegno alla vita sociale, ecc.;
  2. Programmi ed iniziative di carattere comunitario, nazionale e regionale: in tale ambito sono vigenti misure di sostegno a favore dei Comuni, soprattutto riguardo a: valorizzazione di beni culturali locali, ambiente e patrimonio naturalistico, contrasto al dissesto idrogeologico, miglioramento della vita sociale locale, ecc;
  3. Sviluppo di interventi di ingegneria finanziaria attraverso strumenti del mercato del credito privato ed etico: fondi comuni, capitali di rischio, venture capitale e crowdfunding.

 

Il ruolo dell'Associazione Borghi Autentici nel progetto

L'Associazione BAI, al fine di sperimentare  le azioni di progetto e verificare se la strategia prevista sia sostenibile nei piccoli e medi comuni associati, assicurerà a tutti gli Enti che vorranno aderire un supporto tecnico nella fase di preparazione attraverso una task force di esperti.

L'obiettivo di tale supporto associativo è quello di analizzare, in sede locale, assieme all'Amministrazione comunale lo stato di fatto della struttura urbana del borgo, individuare i punti di forza e i problemi e, quindi, definire una strategia condivisa (anche con i cittadini) per sviluppare azioni di rigenerazione, rivitalizzazione e riuso del patrimonio e degli spazi disponibili.

Il supporto dell'Associazione, in tale fase preliminare, non comporterà costi per il Comune associato.

L'Associazione farà fronte, nell'anno 2020, ai costi del progetto "Vivere il borgo" con un apposito fondo del bilancio.

 

Modalità e tempi di adesione al progetto

Per aderire al progetto "Vivere il borgo" il Comune associato interessato dovrà compilare il modulo di manifestazione di interesse  ed inviarlo alla Segreteria tecnica nazionale entro e non oltre il

12 MARZO 2020

 

Informazioni ed approfondimenti

Per ogni informazione ed approfondimento è possibile prendere contatto con il coordinatore del progetto:

Arch. Antonio Cardelli

Vice Segretario Nazionale Asso BAI

e-mail: antoniocardelli@borghiautenticiditalia.it

tel. 3396240320

oppure

Segreteria Tecnica Nazionale 0524587185-0524574227

cel 3939345609 email associazione@borghiautenticiditalia.it