Onanì
Onanì è un antico borgo della provincia di Nuoro, immerso in un territorio dominato dalla macchia mediterranea che si estende dal complesso di monte Albo fino ai monti di Lula.
Onanì è un antico borgo della provincia di Nuoro, immerso in un territorio dominato dalla macchia mediterranea che si estende dal complesso di monte Albo fino ai monti di Lula.
Tra boschi di leccio e querce secolari sorge Lei, piccolo borgo collinare in provincia di Nuoro, situato nell’area centro occidentale della catena del Marghine.
Il borgo di Orroli sorge nella sub - regione storica del Sarcidano, nel sud della Sardegna, zona conosciuta per la presenza del Nuraghe Arrubiu, tra i più importanti di tutta l’Isola.
Il borgo di Sardara sorge ai piedi della collina di su Sibizziri, al centro della fertile pianura del Campidano, nella regione storica della Marmilla.
Bolotana sorge nel centro della Sardegna, tra le catene montuose del Marghine e in prossimità del fiume Tirso, in un ambiente naturale che presenta una varietà climatica, faunistica, botanica e paesaggistica molto diversificata a seconda della zona che si attraversa.
Comune della regione storica della Barbagia, Bitti (Bitzi in dialetto locale), è un borgo di quasi 3.000 abitanti che sorge in provincia di Nuoro e fa parte dell'Unione dei Comuni del Montalbo.
Bidonì è uno dei borghi più piccoli della Sardegna e sorge nei pressi del Lago Omodeo, uno dei laghi artificiali più grandi d’Europa. Il centro abitato gode di uno splendido panorama e fa parte della comunità ospitale Domos Rujas, insieme al borgo autentico di Sorradile (Or).
Banari sorge nelle Sardegna interna, nel Meilogu, antica regione che deve il suo nome alla curatoria medievale Meiulocu, ossia "terra di mezzo".
Austis è un piccolo comune di circa 800 abitanti della provincia di Nuoro, nella Sardegna centrale, alle pendici del Gennargentu, appartenente alla regione storica della Barbagia di Ollolai, ai confini con il Barigadu ed il Mandrolisai.
Il borgo di Aggius, nel nord Sardegna, vanta una meravigliosa vista dominata dal poderoso massiccio del Limbara, la cui cima più alta, Punta Balistreri, s’innalza fino alla quota di 1.359 mt s.l.m.