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Collepasso, piccolo borgo dell’entroterra leccese, è avvolto dalla verde campagna delle Serre salentine, dalle quali nasce il canale dell’Asso, il maggior corso d’acqua della zona.

Il Borgo di Collepasso

Culupazzu, come viene chiamato in dialetto salentino, si trova a 120m slm e le sue terre sono particolarmente adatte, e abbondantemente sfruttate, per la coltivazione di patate, angurie e cereali, principali risorse economiche locali. Il borgo sorge lungo le pendici della Serra di Sant’Eleuterio, incastonato nella verde vallata delle Macche, tra brevi corsi d’acqua che ne solcano il terreno. 

Passeggiando tra le antiche vie del centro storico è possibile ammirare antichi edifici, religiosi e civili, testimonianza dell’antico passato feudale del borgo.

Pozzo Palazzo Baronale di Collepasso di Lupiae - Wikimedia
Pozzo Palazzo Baronale di Collepasso di Lupiae - Wikimedia

 

La Storia

Il nome Collepasso comparve per la prima volta nel corso del  XII sec., sia nella forma greca di Koulopatze, che in lingua latina “Colopati” e “Colopaci”, col significato di casale di Nicola Ippazio, o villaggio di San Nicola. La versione attuale del toponimo deriva dalla posizione di Collepasso, terra di transito obbligatorio per oltrepassare le colline salentine.

La storia del borgo inizia nel XIII sec., con un primo insediamento andato distrutto dai turchi. Da questo momento il terreno passò sotto il controllo di diverse famiglie feudali, ultima tra tutte la famiglia Leuzzi. Fino all’ottocento nel territorio nacque un numero considerevole di masserie, abitate per lo più da famiglie di coloni o lavoratori stagionali. Fu nel 1805, dopo il trasferimento nel palazzo feudale della giovane baronessa Maria Aurora Leuzzi Contarini e del conte Bartolomeo degli Alberti di Enno che ebbe inizio la ricostruzione del nuovo villaggio. A partire dagli anni 50 dell’ottocento iniziò anche la costruzione di importanti strade statali, che consentirono collegamenti più facili e veloci con i principali paesi limitrofi. Nel 1907 il borgo ottenne l’autonomia amministrativa.

Collepasso Orologio di Lupiae - Wikimedia
Collepasso Orologio di Lupiae - Wikimedia

 

Da vedere

Il piccolo centro di Collepasso custodisce tra le sue vie numerosi edifici religiosi e civili di grande valore storico e  culturale. Simbolo per eccellenza dell’antico passato è il palazzo baronale, risalente al periodo feudale e ancora oggi perfettamente conservato, che si erge sull’ampia piazza del centro storico. Il palazzo presenta elementi appartenenti a diverse epoche, come l’antica torre di difesa originaria dell’epoca bizantina e rimaneggiata in epoca successive

Ma a caratterizzare la piazza centrale di Collepasso, è il complesso urbanistico civile eretto dopo l’ottenimento dell’autonomia da Cutrofiano. Tutt’oggi interamente preservato, è formato dal nuovo Palazzo Municipale, dall’adiacente Villa Comunale e dalla maestosa Torre dell’Orologio, quest’ultima costruita tra il 1913 e il 1915.

Palazzo Baronale di Collepasso di Lupiae - Wikimedia
Palazzo Baronale di Collepasso di Lupiae - Wikimedia

Simbolo della grande fede religiosa della comunità locale di inizio ottocento è la chiesa della Natività di Maria Vergine. Commissionata e donata ai fedeli collepassesi dalla nobildonna Consiglia Pesce nel 1865, dopo l’improvviso crollo dell’antica chiesa parrocchiale, fu ufficialmente proclamata nuova Chiesa Madre nel 1871. La struttura, in carparo e pietra leccese, presenta una pianta a croce latina. Caratteristica dell’edificio è lo stile semplice, dalla facciata all’ambiente interno, privo di colonne, e illuminato da una grande cupola ribassata.

Nel periodo che intercorse tra il crollo dell’antica chiesa e la costruzione della nuova chiesa madre, era la Cappella della Santissima Trinità ad ospitare i fedeli del borgo. L’originario edificio seicentesco, ristrutturato nel 1870, oggi presenta elementi in stile neoclassico.

A pochi chilometri dal centro storico si trovano inoltre la chiesa di San Francesco e la chiesa di Cristo Re dell’Universo, edifici religiosi di recente costruzione e in stile moderno.

Oltre all’importante patrimonio storico, architettonico e culturale del borgo, il territorio circostante custodisce il rigoglioso boschetto di querce chiamato Parco Bosco, suggestiva location di molte feste e sagre paesane.

Da gustare

Il borgo di Collepasso vanta svariati tipi di prodotti gastronomici tradizionali e specialità. Pane tipico della zona è la frisella, pane di orzo e grano. Tra i tipi di pasta spiccano le famose orecchiette, una tipologia di pasta fresca dalla forma tondeggiante e dal tipico colore giallo dorato, le quali, con un buon olio d’oliva locale, un bel bicchiere di vino rosso o bianco, di cui questa terra è ricca, vanno ad imbastire tavolate eccellenti di prodotti tipici. Da non perdere i salumi, tra cui spicca la salsiccia di Lecce. La fertilità del territorio permette la coltivazione delle mele cotogne dalle quali si ricavano conserve eccezionali e dolci squisiti

Tra le ricette tipiche a Collepasso sicuramente meritano una citazione le già menzionate orecchiette, preparate con le cime di rapa e la mollica. Altra piatto tipico sono le pittole, frittelle salate preparate con capperi, pomodorini, olive, peperoncino e cipolla. Per gli amanti dei gusti del mare molti sono i piatti preparati con cozze, frutti di mare e pesce fresco proveniente dal Mar Ionio.

Cosa fare

Il calendario di eventi di Collepasso è ricco di manifestazioni, tradizionali e moderne, che rendono il borgo e la sua comunità vivi per tutto l’anno.

Per gli appassionati del folclore locale, da non perdere, è la festa di Sant’Antonio da Padova, che si svolge attorno al grande falò, la “focara artistica”, accesa in onore del Santo.

Una delle manifestazioni folcloristiche più attese è certamente il Palio collepassese, durante il quale i quattro rioni del paese si sfidano in vari giochi e discipline. L’evento si svolge ogni estate nel Parco Bosco, riportando in vita leggendari dissapori e alleanze tra le varie contrade.

Il 7-8-9- settembre si celebra la festa patronale dedicata alla Madonna delle Grazie con l’organizzazione della mostra-mercato e l’allestimento delle vie cittadine e della piazza centrale con  numerose luminarie.

Molti anche le iniziative a carattere sociale, culturale e sportivo organizzate tra le vie del borgo. Tra queste la Salento Half Marathon, una mezza maratona corsa tra i comuni dell’Unione delle Serre Salentine, ormai giunta alla ventesima edizione, e il festival “Collepasso InVeste d’arte”, nato per rievocare e tramandare memorie, tradizioni, organizzato nella cornice del palazzo baronale.

Durante il periodo natalizio la masseria Quagliasiero  ospita ogni anno il presepe vivente e il concerto di musica classica “Laude Natalizia”, organizzato dall’Accademia Bach Music Academy di Collepasso in collaborazione con vari enti locali.

Eventi e iniziative a Collepasso estate 2018

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