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Monteferrante è un piccolissimo borgo, con meno di 200 abitanti, che sorge su una terrazza da cui si può godere della bellezza della Val di Sangro: il panorama spazia infatti dal lago Bomba alla Majella e il paese sembra un grazioso gioiello incorniciato da boschi, torrenti e prati.

Il Borgo di Monteferrante

Monteferrante fa parte della Comunità Montana Sangro Vastese, il cui territorio si caratterizza per le sue montagne ancora selvagge, dall’aspetto forte e incontaminato.

Il borgo si contraddistingue non solo per la natura lussureggiante che lo circonda ma anche per il grande valore storico e culturale del suo abitato.

Tra prati di un verde intenso e pascoli che accompagnano il lento digradare delle colline, arroccato in cima a uno sperone, Monteferrante presenta infatti piccole ma preziose perle architettoniche e si propone, perciò, come meta ideale per chi ama il contatto con la natura ma anche per chi vuole scoprire le radici e le sfumature culturali di un centro storico che, lontano dal turismo di massa, offre bellezze particolari e dettagli di grande pregio.

Chiesa San Giovanni di Zitumassin
Foto di Zitamussin tramite Wikimedia

 

La Storia

Il nome di Monteferrante viene menzionato per la prima volta in un documento che risale al XII secolo, quando il feudo era assegnato a Roberto di Monteferrante, un vassallo del conte Simone di Sangro.

A partire dal Quattrocento, invece, il borgo e il suo territorio passano in proprietà ai Caracciolo, che mantengono il potere su queste terre fino a quando i diritti feudali cessano di esistere.

Da vedere

Protagonista indiscusso del fascino di Monteferrante è il paesaggio che si può ammirare dal borgo: verde brillante, boschi e pascoli a perdita d’occhio, uno sguardo che si allarga alle colline e alle valli circostanti fino a comprendere il lago Bomba e la Majella.

Ma merita sicuramente una visita anche il centro storico. Caratterizzato da un’ancora riconoscibile origine medievale, il paese mostra ancora oggi le tracce delle costruzioni originarie che, nonostante i restauri frequenti, hanno impressa l’impronta del passato.

A catturare l’attenzione dei visitatori sarà, per primo, il castello dei Di Sangro, ma preziosa è anche la chiesa parrocchiale, che insieme ai vicoli – stretti e dalla forte pendenza – partecipa a definire un’immagine di un borgo dalla forte identità.

Monteferrante di Zitumassin Wikimedia
Foto di Zitumassin tramite Wikimedia

Da gustare

I piatti che raccontano la cucina di Monteferrante si rifanno alla tradizione enogastronomica abruzzese dove si uniscono sapori e ricette antiche, dalle radici centenarie, che ancora oggi portano in tavola i gusti e le preparazioni di una volta.

Monteferrante

 

Cosa fare

Oltre alla festa del patrono, San Giovanni Battista, che si celebra il 24 giugno, l’evento che maggiormente coinvolge gli abitanti del borgo è la sacra rappresentazione della vita di San Giuseppe, che si svolge ogni anno il 19 marzo.

Questo evento coinvolge, nella rievocazione, figuranti del posto e termina con una grande tavolata organizzata dalla Pro Loco in un ristorante della zona. Si tratta di una manifestazione che, col tempo, si è creata una sua fama e attira molti visitatori e amanti delle tradizioni e del folklore dei territori.

Val di Sangro di Zitumassin Wikimedia
foto di Zitumassin tramite Wikimedia

 

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