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Dalla Murgia Tarantina fino al Mar Ionio, Castellaneta sorge nel cuore del Parco Regionale delle Gravine, un territorio che offre un patrimonio naturalistico diversificato, dalla collina al mare.

Il Borgo di Castellaneta

Terra natale di Rodolfo Valentino, attore e personaggio conosciuto in tutto il mondo, il borgo si compone di un centro storico, una frazione marittima – Castellaneta Marina – e diverse frazioni rurali. In particolare, Castellaneta Marina, che si trova nella pineta di Bosco Pineto, rappresenta una meta turistica molto richiesta, grazie al mare cristallino, alle spiagge di sabbia fine e alle dune che le circondano.

Nel territorio circostante, e soprattutto nella zona marittima, flora e fauna sono note per la loro bellezza e biodiversità. Nella fascia costiera, per esempio, si possono trovare pinete di Pini D’Aleppo, alberi che ricoprono di verde le gravine e le pinete di Montecampolo, condividendo spazio e terreno con altre specie vegetali tipiche della zona, come le querce di roverella, fragno, sorbo, ginepro e corbezzolo.

Castellaneta Cattedrale

 

La Storia

Il territorio di Castellaneta è stato frequentato sin dall’età del bronzo ma abitato a partire dal X secolo. Si dice che alcuni contadini del luogo si siano dovuti rifugiare nelle cavità naturali del territorio per sfuggire ai pirati. Un’altra versione sostiene che il Borgo sia stato fondato da alcuni pellegrini provenienti da Nuoro, borgo della Sardegna centrale, che si stanziarono in Puglia alla ricerca di terreni facilmente coltivabili.

Città regia nel 1200 venne poi dominata dai fiamminghi e, successivamente, da diversi feudatari. A metà del 1800 divenne parte del Regno d’Italia in seguito all’incontro tra Giuseppe Garibaldi e gli abitanti della comunità.

Castellaneta

 

Da vedere

La storia di Castellaneta è raccontata dal “paese vecchio”, che ancora presenta architetture medievali e i suoi caratteristici vicoli stretti.

Il centro storico è costellato di edifici di pregio come la Cattedrale, o chiesa di San Nicola, famosa per la sua facciata barocca e per il soffitto di legno interamente intagliato e il Palazzo Vescovile, risalente al Settecento e oggi sede del vescovado e il Palazzo Baronale. Tra le altre architetture di pregio troviamo il Palazzo Catalano e il Palazzo Sarapo. Nel cuore del centro storico sorge l’ex convento delle Clarisse, struttura risalente alla metà del XVII secolo, dove è ospitato il Museo Rodolfo Valentino. Il Museo espone ricordi, foto, filmati e rari cimeli dell’attore.

Castellana Palazzo baronale

Tra le numerose chiese del centro storico va sicuramente visitata la chiesa di San Domenico, caratterizzata da una facciata a doppio stile, in parte rinascimentale e in parte barocca.

La chiesa di San Michele, quella di San Francesco d’Assisi e il convento dei Frati Minori, la chiesa di Santa Maria della Luce, chiamata anche Maria Santissima Assunta o Santa Maria del Pesco, sono dislocate nel resto del paese. Quest’ultima rappresenta uno dei pochi esempi di architettura gotico-angioina del territorio, insieme al campanile della Cattedrale.

Di grande interesse poi sono i diversi insediamenti rupestri visibili lungo le gravine. Le campagne sono costellate da antiche masserie, alcune fortificate.

Le principali gravine presenti nel territorio di Castellaneta sono: la Gravina di Castellaneta, o Gravina Grande, una delle più spettacolari della Puglia; la Gravina del Porto, vicino alla quale si trovano dolmen e una masseria; la Gravina di Coriglione, vicino a cui si trova l’insediamento rupestre di Santa Maria di Costantinopoli; la Gravina di Santo Stefano con l’omonimo paesaggio rupestre; le Gravine di Montecamplo che sorgono vicino al colle omonimo. A Montecamplo si trova anche una Riserva Naturale di grande interesse archeologico e naturalistico.

Castellaneta Museo

 

 

Da gustare

Tra i piatti tipici di Castellaneta, fortemente legati alla cucina pugliese, troviamo “a ciallèdd”, pane secco inzuppato nell’acqua e condito con olio extravergine d’oliva, con un’aggiunta di aglio, origano e pomodoro. Un piatto povero, della tradizione contadina, che oggi vede la sua versione moderna nelle “friselle”, taralli di pane biscottato bagnati in acqua e conditi con gli stessi ingredienti.

Un posto d’onore è occupato da i "gnumm’rèdd”, anche nella variante “marrètt”,  e dai “zampìdd”, salsicciotti di carne miste e aromatizzate con pepe o peperoncino piccante.

Un’altra ricetta tradizionale è “a priatòrj” (purgatorio), un contorno fatto con le zucchine fritte a rondelle sottili in olio d’oliva è condite con aceto, aglio e menta.

Tipiche della zona sono poi le “focacce ripiene”, tra cui la più saporita è sicuramente  “u calzon”, il cui ripieno si compone di cipolle, olive, capperi, uva passa e filetti di acciuga. E’ un piatto tipico del Venerdì Santo.

Le “falle”, panzerotti dolci di pasta frolla ripieni di marmellata di uva, noci, mandorle e buccia di mandarino, si preparano per la festa di San Giuseppe .

Cosa fare

Tra le feste e le manifestazioni che animano il calendario di Castellaneta, ricordiamo innanzitutto la sagra da far’nèdd’ e dei sapori di Puglia. L’evento si svolge ogni anno in agosto e prevede degustazioni di piatti tipici, come le friselle, la focaccia, le orecchiette, le mozzarelle, e della far’nèdd, farina usata in passato e ricavata macinando orzo e ceci.

A luglio si tiene l’evento “Masserie sotto le stelle”, iniziativa volta a far conoscere il territorio e le bellezze che sono parte integrante dell’agricoltura. Per l’occasione si balla la “pizzica”, famosa danza locale, si degustano piatti tipici locali e si entra in sintonia con il meraviglioso territorio che Castellaneta ha da offrire.

Recentemente, nel mese di ottobre, è stato inaugurato il “Festival Ionico di musica popolare” intitolato “La nott’ D lu Cor”. L’evento ha l’obiettivo di approfondire le conoscenze di musica popolare, valorizzandola e tramandandola alle nuove generazioni.

Evento da non perdere per gli amanti della gastronomia è la manifestazione “Sapori d’Italia”, viaggio nella cultura gastronomica italiana, organizzato nel mese di dicembre.

La fiera di Sant’Anna con il suo corteo storico medievale, si svolge a fine luglio, e il corteo storico con mercato medievale nell’antico borgo ha invece luogo a novembre.

Tra i riti religiosi, un’importanza particolare è rivestita dai riti della Settimana Santa: si inizia il Giovedì Santo con la visita ai sepolcri e si prosegue con la processione dei Misteri del Venerdì Santo e con quella del Cristo Morto il Sabato Santo.

Castellaneta Marina

 

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