Tu sei qui

LE TAPPE DI SETTEMBRE DI IT.A.CÀMIGRANTI E VIAGGIATORI – FESTIVAL DEL TURISMO RESPONSABILE

25.07.25

Continua il viaggio della XVII Edizione del Festival del Turismo Responsabile: dopo le tappe estive, ecco gli appuntamenti del festival lungo la Penisola e nelle Isole nel mese di settembre

Emilia Romagna, Sardegna, Sicilia e Lombardia sono tra le 11 regioni che partecipano alla XVII edizione di IT.A.CÀ migranti e viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile e che accoglieranno le Tappe del mese di Settembre.

Dopo le Marche con la Tappa di apertura Valdifiastra e Monti Azzurri (20 – 22 giugno), il Trentino Alto Adige con la prima parte della Tappa Valle di Ledro, Giudicarie Esteriori – riserva di Biosfera (12 – 20 luglio), la Calabria con la Tappa Pollino (26 – 27 luglio), l’Umbria con la Tappa Valnerina e Valle Spoletana (8 – 10 | 22 – 24 agosto), l’Emilia Romagna con la Tappa Valle Panaro – Spilamberto, Guiglia e Savignano S/P (23 – 24 | 29 – 30 – 31 agosto | 6 – 7 settembre), IT.A.CÀ continua il suo viaggio declinando il tema 2025 Custodire il futuro: dalle scelte di oggi, il volto del domani assieme alla sua rete e alle 20 tappe che stanno partecipando a questa edizione.

“Riteniamo che la cosa più importante sia influenzare il mercato del turismo di massa e degenerativo, iniettare quelli che sono i nostri ideali, il nostro modello di business territoriale – afferma Sonia Bregoli, co-founder e responsabile rete nazionale di IT.A.CÀ – Ed è per questo che, attraverso un lavoro di co-progettazione nazionale, abbiamo creato il nostro manifesto con l’obiettivo di diffondere modelli di viaggio sostenibili e rispettosi delle comunità e dei territori, il nostro manifesto incarna la visione del Festival e della sua rete. È il fondamento di ciò che facciamo e di ciò che vogliamo portare avanti: ben più di un semplice modo di viaggiare, un’autentica filosofia di vita improntata sul rispetto e lo sviluppo dell’individuo”.

A settembre, IT.A.CÀ si muove quindi tra Emilia Romagna, con la tappa Valle del Bidente: Civitella di Romagna, Galeata e Santa Sofia (5 – 7 settembre) e con la tappa ‘madre’ di Bologna (città che ha dato i natali al festival) che si terrà dal 12 settembre al 19 ottobre, la Sardegna con la tappa Ogliastra (13 – 21 settembre), la Sicilia con la tappa Palermo (19 – 21 settembre) e la Lombardia con le tappe Brescia e le sue Valli (25 – 29 settembre), Mantova, Sabbioneta e le Terre dei Gonzaga (26 settembre – 5 ottobre) e Parco Monte Barro (27 – 28 settembre). Oltre alle note escursioni, trekking a piedi o in bici e ciclo-tour in luoghi meravigliosi e poco conosciuti, attività spesso accompagnate da storie e narrazioni legate alle comunità e alle bellezze naturali, le Tappe di IT.A.CÀ propongono da sempre anche tanti eventi come mostre, concerti e spettacoli - che spesso registrano il tutto esaurito, anche per la particolarità dei luoghi in cui si svolgono.

TAPPA VALLE DEL BIDENTE: CIVITELLA DI ROMAGNA, GALEATA E SANTA SOFIA (5-settembre)

Dove: Emilia Romagna

I meravigliosi luoghi di questa tappa si manifestano nel silenzio delle montagne, nei boschi rigogliosi e nei paesaggi ancora intatti, ed è per questo che gli itinerari escursionistici e le esperienze proposte condividono un obiettivo comune: custodire e valorizzare il patrimonio naturale, geologico, storico e culturale della Valle del Bidente. A guidare le persone in questo percorso saranno le Pro Loco, esperte/i di geologia, guide ambientali escursionistiche, esperte/i di astronomia e le comunità locali, che da sempre vivono e conoscono profondamente questo territorio.

Tra gli eventi, si segnala quello di apertura La via dei flussi, un trekking tra le aree franose e alluvionali di Civitella di Romagna per scoprire storia, fragilità e peculiarità del territorio; il laboratorio di cucina per scoprire come fare il tortello alla lastra tipico di Santa Sofia, una ricetta che unisce generazioni, storie e culture; l’escursione in canoa nel cuore delle foreste casentinesi; il trekking al tramonto con osservazione delle stelle; il trekking col collettivo Osservo a Galeata, nato in risposta alle frane e alluvioni del 2023, con gli abitanti della Valle che propongono attività rigenerative e partecipative su temi urgenti (cambiamento climatico, spopolamento, migrazione, turismo sostenibile e memori).

TAPPA BOLOGNA (12 settembre- 19 ottobre) Dove: Emilia Romagna

La tappa che ha dato i natali al festival torna per il suo diciassettesimo anno consecutivo a popolare la città felsinea e dintorni per oltre un mese: ad aprire le danze, il leggendario Migrantour che si snoda in due momenti differenti. Nel primo, racconta attraverso gli occhi dei bolognesi di seconda e terza generazione, il popolare e multietnico rione Bolognina, mentre nel secondo momento narra il quartiere Cirenaica, quartiere nato tra gli anni Venti e Trenta del Novecento come quartiere operaio, mentre era in corso la guerra per l’occupazione della Libia, da cui deriva la toponomastica coloniale fascista, e infatti le vie sono dedicate alle colonie italiane. Nel Dopoguerra, Cirenaica è diventato un luogo di resistenza urbana, memoria antifascista e creatività popolare: è attraversata da murales che raccontano storie partigiane e migranti, come quello dedicato a Giovanni lo Zingaro, partigiano rom, e i murales dell’artista colombiano Luis Gutierrez.

Alla Tappa Bologna tornano anche gli itinerari a piedi e in bici, spesso e volentieri ‘conditi’ da degustazioni, concerti e balli, nella provincia di Bologna e nell’Appennino, come Ozzano dell’Emilia, Monzuno, Monteveglio, San Benedetto Val di Sambro, Marzabotto, Castel del Rio, Casalecchio, ma anche Mirandola (Modena), e Lizzano in Belvedere (dove IT.A.CÀ ha una collaborazione con Poesando, piccolo festival della letteratura in cammino).

Tra gli eventi della Tappa Bologna si segnala anche, in occasione della Settimana Europea della Mobilità, un itinerario a piedi particolare nel centro storico di Bologna, che trasporta il viaggiatore in un percorso multisensoriale con suggestioni, azioni e strumenti come mappe tattili e bende per gli occhi. Oltre alla mostra L'ALTA VIA DEI GIOVANI. NUOVI SGUARDI E NUOVE VOCI D'APPENNINO in Piazza

Nettuno a Bologna, un viaggio tra immagini, suoni e parole che racconta l’Appennino con gli occhi e le voci di giovani avventurieri, si segnala anche un evento ‘OFF’ a novembre: un itinerario urbano per raccontare il lavoro delle donne nelle fabbriche bolognesi e la loro capacità di trasformarlo in terreno di rivendicazione e resistenza.

TAPPA OGLIASTRA (13-21 settembre) Dove: Sardegna

Torna per il quinto anno consecutivo anche la Tappa sarda che prende il nome da una regione della Sardegna, la meravigliosa Ogliastra: incontri, escursioni, laboratori, degustazioni e convegni, toccheranno tematiche come la mobilità dolce, la longevità, la lingua sarda, le tradizioni rurali e la valorizzazione del patrimonio archeologico. Il comune di Talana ospiterà due giornate della tappa e, oltre alle attività di trekking e degustazione, il borgo sarà teatro di un’immersione nel suo straordinario patrimonio archeologico, con particolare attenzione alle Domus de Janas, recentemente candidate a patrimonio UNESCO. A Villagrande Strisaili verrà proiettato in anteprima nazionale un documentario sulla Civiltà Nuragica, durante la stessa giornata sarà possibile visitare il sito nuragico di S’Arcu e is Forros, uno dei più importanti dell’isola. La tappa Ogliastra si terrà anche in altri centri dell’Ogliastra, tra cui Tortolì, Jerzu, Lanusei, Baunei e Gairo con proposte che intrecciano cultura, natura e comunità. Dalla preparazione dei culurgiones al social eating, dalle passeggiate botaniche alle esperienze rurali, ogni evento sarà un invito a vivere il territorio in modo autentico e consapevole.

TAPPA PALERMO (19-21 settembre)

Dove: Sicilia

La città di Palermo ‘custodisce il futuro’ di questa edizione del festival attraverso scelte consapevoli che garantiscano un domani sostenibile: dalle piccole azioni quotidiane e individuali alle grandi decisioni collettive, queste scelte devono essere guidate da principi etici e sostenibili, per costruire il futuro condiviso ed equo della città e dei suoi abitanti. Custodire Palermo significa, quindi, non solo preservare il suo passato, ma anche innovare e adattarsi ai cambiamenti in modo responsabile.

Tra gli eventi di questa tappa, si segnala un itinerario speciale, nella cornice dell’orto urbano Gli Orti delle Fate, che ha dato luogo a molteplici iniziative solidali: qui le tappe sono le persone stesse, liberi cittadini o rappresentanti di associazioni che prenderanno la parola per mostrare il progetto che portano avanti con passione e tenacia per custodire il futuro di Palermo.

Per gli amanti della cucina siciliana, non poteva mancare la cooking class dedicata alle panelle, uno dei più iconici street food di Palermo. Sotto la guida di una chef esperta, sarà narrata la storia e le tecniche di preparazione di questo piatto tradizionale. Le farine siciliane saranno al centro di questa experience, dalla farina di ceci per le panelle a quella di semola per il pane.

TAPPA BRESCIA E LE SUE VALLI (25-29 settembre)

Dove: Lombardia

Questa storica tappa del festival si apre ufficialmente con una conferenza su turismo sostenibile sul Garda: alla Cascina Maddalena di Lugana di Sirmione, un incontro incentrato sulla presentazione di due volumi sul tema del turismo sul Garda, di stringente attualità considerando le recenti problematiche di over tourism in alcune località gardenesi. La chiusura della tappa sarà affidata ad una interessante visita alle incisioni rupestri in Valle Camonica, patrimonio UNESCO: un’esplorazione alla Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo e al centro storico del borgo di Nadro. Oltre ad un bike tour tra le vigne e una biciclettata nel Parco Regionale del Montenetto, si segnala anche l’evento BresciaCaching, ovvero un gioco a squadre per le vie della città, una caccia al tesoro fotografica liberamente ispirata al geocaching internazionale.

TAPPA MANTOVA, SABBIONETA E TERRE DEI GONZAGA (26 settembre 5 ottobre)

Dove: Lombardia.

La tappa invita a riflettere su come il passato possa diventare chiave per immaginare un futuro più equilibrato e sostenibile. Anche quest’anno saranno coinvolte una decina di realtà attive sul territorio, diverse per ambiti e approcci, ma unite dal desiderio comune di raccontare la ricchezza di questi luoghi nella loro complessità. Un racconto corale fatto di storia e memoria, di architetture che parlano del tempo e di persone che ogni giorno abitano questi spazi. Un territorio in cui il paesaggio urbano e quello naturale si intrecciano, dando vita a un equilibrio tanto prezioso quanto delicato. Il programma propone un’ampia varietà di esperienze: passeggiate patrimoniali, mostre, concorsi letterari e fotografici, visite naturalistiche e culturali, ciclotour, sessioni di forest bathing, incontri con esperti sui temi della biodiversità e attività con studenti delle scuole superiori offriranno occasioni per riflettere insieme sulla riqualificazione degli spazi e sul modo in cui abitiamo la città. Dieci giorni di eventi diffusi per condividere idee, esperienze e visioni sul futuro del nostro patrimonio. Perché l’eredità ricevuta non è solo da conservare, ma da trasformare e restituire migliore a chi verrà dopo di noi.

TAPPA PARCO MONTE BARRO (27-28 settembre)

Dove: Lombardia

In un luogo ricco di biodiversità e storia millenaria tra boschi, rocce e specie rare si intrecceranno eventi, passeggiate, laboratori e momenti spirituali, in dialogo con la tradizione della Sagra di San Michele, celebrata fin dal Settecento. La tappa aprirà con i saluti da parte del Presidente dell’Ente Parco e del Sindaco di Galbiate, ci saranno anche i mercatini di artigianato e “rigenerazione” gestiti da artigiane e produttori locali, associazioni giovanili del territorio, mentre le famiglie potranno divertirsi in laboratori e giochi e visite guidate ai luoghi di interesse circostanti. La giornata si chiuderà con session di yoga nel Parco e un aperitivo con degustazione di prodotti locali.

Il giorno dopo, la tappa proporrà le visite guidate per esplorare Monte Castelletto e la cripta di San Michele. Un programma che unisce spiritualità, natura, arte e comunità, in linea con i valori di IT.A.CÀ: scoprire, prendersi cura e costruire insieme un futuro responsabile per rendere Monte Barro un equilibrio vivente tra persone, storia e ambiente.

Le Tappe conclusive di IT.A.CÀ 2025:

Tappa Pavia e Oltrepò pavese (Lombardia, 2 5 ottobre); Tappa Torino (Piemonte, 4 ottobre); Tappa Ravenna e il borgo di Brisighella (Emilia Romagna, 4 – 5 | 11 12 ottobre); Tappa Isole Eolie (Sicilia, 11 e 12 ottobre); Tappa Valle di Ledro, Giudicarie Esteriori riserva di Biosfera (Trentino Alto-Adige, 11 25 ottobre); Tappa Monte Catria (Marche, 12 19 ottobre); Tappa Milano

(Lombardia, 24 26 ottobre); Tappa Taranto e Terra delle Gravine (Puglia, 31 ottobre 2 novembre).

 

I PROGRAMMI DELLE TAPPE DEL FESTIVAL POTREBBERO SUBIRE VARIAZIONI E/O ESSERE IN AGGIORNAMENTO SI CONSIGLIA SEMPRE DI VERIFICARLI ALLA PAGINA DEDICATA

all’Edizione 2025 sul sito www.festivalitaca.net.

 

Il festival è promosso da: YODA aps, NEXUS Emilia Romagna. Con il patrocinio di: A.I.T.R Associazione Italiana Turismo Responsabile, Legambiente Onlus, PiccolaGrandeItalia, Borghi Autentici D'Italia.

 

Con il fondamentale contributo delle 20 tappe: Brescia e le sue Valli; Bologna; Castelli Monti della Laga; Monte Catria; Milano; Mantova Sabbioneta e le Terre dei Gonzaga; Ogliastra; Palermo; Parco Monte Barro, Pavia e Oltrepò pavese; Ravenna e il borgo di Brisighella; Isole Eolie; Pollino; Torino; Valle Panaro Spilamberto, Guiglia, Savignano S/P; Valle del Bidente: Civitella di Romagna, Galeata e Santa Sofia; Valnerina e Valle Spoletana; ValdiFiastra e Monti Azzurri; Valle di Ledro, Giudicarie Esteriori riserva di Biosfera; Taranto e Terra delle Gravine.

 

In collaborazione con: ConfGuide Taranto, S. Andrea degli Armeni Domus Armenorum Taranto, Vogatori Città di Taranto, Comune di Spilamberto, Comune di Guiglia, Pro Loco di Savignano Sul Panaro, Centro Culturale ALMO – Piumazzo MO, Comune di Mantova, Comune di Sabbioneta, Ass. Distretto Culturale Le Regge dei Gonzaga, Birrificio del Catria, Ogliastra Green, Sardaigne en Liberté, Parco Culturale Ecclesiale "Terre di pietra e d'acqua" dell'Arcidiocesi Spoleto–Norcia, Happy Minds srl, La Casa dei Racconti, Palma Nana, Addiopizzo Travel, Libera il g(i)usto di viaggiare, Cotti in Fragranza, Mistral Soc Cooperativa Sociale, Forum Associazione Turismo Sociale, CTG Lombardia, ALDA+, Comune di Lipari, Ufficio per le Azioni di Sostenibilità OSA e Servizio Terza Missione dell’Università degli Studi di Pavia, Comune di Pavia, Comune di San Lorenzo Bellizzi, Oltretimpe Outdoor Experience, Manolo Sanlo odv, Centro Studi Cooperazione Internazionale e Migrazione – Cim Onlus Cooperativa Sociale, Ledro Inselberg APS, Cooperativa So.Le, Ospitar in Trentino, Legambiente Lecco, Eco–Ostello Monte Barro, 22periodico, Associazione Culturale 22, Unione Montana dei Monti Azzurri, ViaggieMiraggi, Altreconomia, La Rete WEEC Italia, La Casa dell’Ambiente Torino, Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro WEEC Networks ETS.

 

Media Partner Nazionali IT.A.CÀ 2025: Rai Pubblica Utilità, FOCUS, DOVE, Green Me, Italia Che Cambia, Altreconomia, Plein Air e PLEIN AIR CLUB, Itinerari & Luoghi, Orticalab, EcoBnb.

 

Head of Media Relations & Media Partnership Manager

Giulia Piazza

+39 339 3221474

ufficiostampa@festivalitaca.net lagiuliapiazza@gmail.com