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Un paradiso naturale accoglie Vastogirardi, borgo del Molise che sorge all’interno della Riserva Naturale Orientata di Montedimezzo, Riserva MAB dell’Unesco, tra boschi, alte vette e sorgenti. Il Borgo fa parte della Comunità Montana Alto Molise.

Vastogirardi fa parte del Consorzio Asso-Mab Alto Molise

Il Borgo di Vastogirardi

Vastogirardi è un borgo di montagna dalle antiche origini che ancora conserva sul territorio tracce evidenti del suo passato. Sorge a 1200 metri di altezza in prossimità del fiume Trigno, ai confini con l’Abruzzo.

Il centro storico è caratterizzato da antiche case e da palazzi storici, testimonianza della storia del Borgo. Il centro abitato è racchiuso dal verde dei boschi popolati da una flora e una fauna rigogliosissime, ma anche da numerose testimonianze archeologiche risalenti all’epoca sannitica.

Il borgo comprende due frazioni, Villa San Michele e Cerreto, la prima ricostruita nel 1933 in seguito a una frana, e la seconda è stata in passato la stazione ferroviaria del paese, di cui ancora si conservano le strutture.

La Storia

Castrum Girardi nel XIII secolo, Guardia Girardo nel XVI secolo e, non prima della metà del XVIII secolo, Vastogirardi, il Borgo mutò più volte il suo nome nel corso dei secoli mantenendo però sempre il significato di Rocca e Guardia, cioè difesa e custodia. Girardi parrebbe essere legato al fondatore del feudo, Giusto Girardi.

Numerose famiglie si susseguirono al controllo del feudo tra cui i Maleto, i D'Angiò, i Cantelmo, gli Acquaviva, fino ad arrivare ai Petra alla cui discendenza si deve la ristrutturazione del Castello e del palazzo baronale.

Borgo da sempre dedito alla pastorizia, ha subito nel corso dell’ultimo secolo un forte calo demografico proprio a causa della crisi di questo importante settore economico.

Da vedere

Il centro abitato di Vastogirardi conserva antiche dimore di notevole pregio storico ed architettonico, le cosiddette case palazziate, appartenute a famiglie benestanti che facevano parte del cosiddetto “ceto nobiliare” del Paese. La casa Scocchera-Selvaggi è la più conservata sia negli elementi architettonici esterni che negli interni. Realizzata da Ferdinando Fuga, allievo del Vanvitelli, sorge nella centralissima Piazza Umberto I, fa parte delle Dimore Storiche d’Italia ed è sottoposta ai vincoli di salvaguardia della Soprintendenza per i Beni Storici e Culturali.

Il castello medievale rappresenta una delle maggiori attrazioni. Si tratta di un vero e proprio nucleo abitato, una cittadella che era destinata alle le funzioni di governo, civili e religiose.

La Chiesa dedicata a di San Nicola di Bari, risalente al ‘400, sorge nella parte più alta di questo borgo fortificato, a simboleggiare la forza del potere religioso.

La chiesa di Santa Maria delle Grazie, è datata XVIII secolo ma, le sue origini risalgono alla metà del ‘600. All’interno è finemente decorata da colonne ornamentali e conserva numerose statue tra cui quella settecentesca della Madonna delle Grazie posta sull’altare maggiore.

Una risorsa fondamentale per Vastogirardi è il suo ambiente naturale particolarmente rigoglioso di boschi, riserve e sorgenti. Nel Bosco della Contrada San Nicola troneggia, con la sua magnifica chioma e dall’alto dei suoi venticinque metri, “Re Fajone” (il Faggione), un antico esemplare di faggio di circa 500 anni di vita. La Riserva Naturale Orientata di Montedimezzo, Riserva MAB patrimonio dell'Unesco, fa parte delle riserve della biosfera istituite dall’UNESCO nell’ambito del Programma “Man and Biosphere”. In tutto il mondo sono presenti 329 Riserve MAB, in 82 paesi, mentre in Italia tale riconoscimento è stato concesso dall’UNESCO solo a quattro riserve tra cui Collemeluccio-Montedimezzo. Ideali per escursioni sono anche il Troviamo Bosco di San Nicola, le Sorgenti del fiume Trigno, con Capo d’Acqua e Capo Trigno, e il Tratturo Celano-Foggia.

Da gustare

Tra i prodotti tipici della tradizione gastronomica di Vastogirardi troviamo un’ampia gamma di formaggi tra cui il caciocavallo, la manteca, la stracciata.

Tra le ricette tradizionali più rinomate si distingue quella dei cazzariéglie e fasciuóle, patrimonio gastronomico italiano censito dall’Accademia Italiana della Cucina come “piatto tipico della tradizione territoriale”. I Cazzariéglie sono un tipo di pasta a fili lunghi che, in questa ricetta, viene condita con fagioli cotti nel sugo preparato con le cotiche. “Re muócche” è una ricetta a base di polenta condita con salsiccia e pancetta mentre le “fóglie e patane” sono una pietanza realizzata con patate e verza.

Cosa fare

Il 17 gennaio, nelle principali piazze e nei vicoli del centro storico di Vastogirardi, vengono accesi dei falò in onore di Sant’Antonio Abate. L’evento attira ogni anno migliaia di visitatori che, presso ogni “fuoco”, possono degustare pietanze e prodotti tipici della cucina vastese.

Il 21 Maggio si festeggia San Felice da Cantalice nella frazione di Cerreto e il 13 Giugno la comunità di Vastogirardi e quella della frazione di Villa San Michele festeggiano Sant’Antonio da Padova.

Tra gli appuntamenti più suggestivi troviamo la Sacra Rappresentazione del “Volo dell’Angelo”, in occasione della Festa in onore di Maria SS. delle Grazie, l’1 e il 2 luglio. Il Sacro Rito fu rappresentato per la prima volta nel 1911, in occasione del completamento della costruzione della Chiesa di Maria SS. delle Grazie. L’Angelo viene impersonato sempre da una bambina, di età compresa tra quattro e sei anni. La fanciulla, vestita con un costume di scena, viene assicurata ad un cavo d’acciaio che le consente di percorrere un tragitto lungo circa 40 metri, dal balcone di una casa fino alla statua della Madonna che, in tale occasione, viene esposta davanti alla facciata della Chiesa. Per quattro volte l’angelo vola sulla piazza: la prima volta recita una preghiera, la seconda porta un dono, la terza incenso e la quarta sparge dei petali di fiori sulla Vergine e sui fedeli .

 

San Nicola di Bari, patrono del Borgo, viene festeggiato il 3 luglio con una suggestiva processione per le vie del paese.

L’8 Agosto le comunità di Cerreto, Villa San Michele e Vastogirardi celebrano, in località Valleuberta, la Santa Messa in onore di San Pio da Pietrelcina.

Il mese di Agosto è ricco di eventi nel borgo di Vastogirardi e nelle frazioni. Durante la prima metà del mese l’Associazione Culturale Enogastronomica "DE GUSTO”, organizza De Gusto Vastogirardi, una manifestazione itinerante per le piazze e le vie più suggestive del paese con degustazione di piatti e prodotti  tipici della tradizione locale.

Nella frazione di Villa San Michele si tiene la Sagra dei prodotti tipici locali e nella frazione di Cerreto la Manifestazione gastronomica “Caciocavallo e dintorni”.

L’ultimo sabato del mese, nel castello medievale di Vastogirardi, viene organizzata la Sagra dei “Cazzariéglie e Fasciuóle”.

 

LINK UTILI

Amici di Vastogirardi
Il Re Fajone - Faggio secolare di Vastogirardi
Il castello Medievale di Vastogirardi
Il Tempio Sannitico di Vastogirardi
La riserva naturale AssoMab di Collemelluccio e Mont di Mezzo