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Sutrio sorge nella valle del Bût, in Carnia, a pochi km dal confine con l’Austria, e rappresenta uno dei poli sciistici più attrezzati del Friuli Venezia Giulia grazie alla vicinanza del Monte Zoncolan.

Il Borgo di Sutrio

Colline e montagne contraddistinguono il borgo di Sutrio che è compreso tra i 494 e i 1.970 metri sul livello del mare, caratteristica che incide fortemente sulle peculiarità del territorio e sulla sua economia.

Il centro abitato si presenta come un tipico borgo di montagna, formato da stratte vie lastricate e tipiche e antiche case in pietra caratterizzate da loggiati, portoni e balconate in pietra o legno.

Sutrio è conosciuto come il Centro regionale del mobile, grazie alla maestria dei suoi “marangones” nella lavorazione del legno.

Oltre al capoluogo il borgo conta le frazioni di Nojaris, Priola e dall’aprile 2009 anche la località Zoncolan, ambita meta sciistica.

La Storia

Tra i borghi più antichi di tutta la Carnia, il nome di Sutrio compare per la prima volta in un documento datato 1300. La memoria popolare racconta di un castello medievale, situato forse sul colle dove oggi sorge la Pieve di Ognissanti, edificata all’inizio del XIX secolo e recante un antico campanile seicentesco di una precedente chiesa.

Alcuni scavi effettuati sul colle hanno portato alla luce dei reperti che parrebbero confermare questa ipotesi.

Da vedere

Il centro storico di Sutrio si caratterizza per la presenza di sculture lignee e numerose botteghe artigiane che organizzano dei laboratori per la valorizzazione e l’insegnamento della lavorazione del legno e dei tessuti.

Il presepe di Teno è una delle massime espressioni della lavorazione artistica del legno, a Sutrio. Un’opera di enorme capacità artistica e vero museo etnografico creata da Gaudenzio Straulino nel corso di tutta la sua vita lavorativa: rappresenta in modo sapiente e minuzioso tutte le attività lavorative del paese in modo animato.

Nel borgo spiccano gli edifici religiosi. La parrocchiale di Ognissanti, venne costruita a partire dal 1806 dall’architetto Francesco Schiavi da Tolmezzo. Al suo interno sono custoditi alcuni altari lignei intagliati e decorazioni del pittore Giovanni Moro (1925).

La Chiesa comparrocchiale di S. Ulderico, costruita tra il 1750 ed il 1760 dall’architetto tolmezzino Domenico Schiavi, è considerata una delle più belle costruzioni settecentesche della Carnia.

La Chiesa di S. Nicolò ospita un altare maggiore, ligneo, del cadorino Eugenio Manzani (ca. 1720) e si trova nella frazione di Nojaris così come la Chiesetta di S. Orsola, forse opera di bottega slava del XVIII secolo.

 

 

Da gustare

I prodotti tipici si Sutrio sono strettamente legati a quelli della Carnia. Formaggi di malga, burro e ricotte, funghi freschi raccolti nel territorio, biscotti secchi, frutti di bosco, e grappe aromatizzate, erbe spontanee.

Tra i piatti tradizionali troviamo il frico, tortino di formaggio fuso, cucinato da solo o con patate, cipolle, erbe ed altre verdure.

 

Cosa fare

Tra le manifestazioni di maggior successo del borgo di Sutrio troviamo 

“Fums,Profums,Salums: tradizione norcina tra passato e presente”: prima domenica di marzo

I Cjarsons: la tradizione della Carnia, la prima domenica di giugno 

Fasìn la mede, festa del fieno, l’ultima domenica di luglio, evento durante il quale si rievocano i lavori della fienagione sul Monte Zoncolan, a 1200 metri di altezza. Vengono riproposte le attività tradizionali come la falciatura dell’erba e la creazione dei covoni di fieno, per concludere con il pranzo all’interno dei tradizionali stavoli.

Magia del Legno che, nella prima domenica di settembre,celebra una delle attività più importanti del borgo, quella della lavorazione del legno. La manifestazione vede maestri intagliatori e scultori a lavoro nei loro laboratori. I cortili e le vecchie cucine vengono allestite per degustazioni e pranzi e per le vie del borgo risuonano le musiche tradizionali.

Nella seconda domenica di ottobre Farine di Flor: mulini, farine e delizie della Carnia

Durante il periodo natalizio (dalla domenica prima di Natale all'Epifania) nviene organizzata la rassegna Borghi e presepi, rassegna di presepi artigianali allestiti nei cortili, nelle cantine e nei loggiati. Durante le varie giornate vengono organizzati numerosi eventi musicali, il presepe vivente e attività legate alla lavorazione del legno.

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