Tu sei qui

Satriano di Lucania è un borgo della provincia di Potenza, in Basilicata, definito, per il suo caratteristico aspetto, come un piccolo gioiello dell’Appennino.

Il Borgo di Satriano di Lucania

Satriano di Lucania è un’opera d’arte a cielo aperto che accoglie e accompagna il viaggiatore attraverso le strette vie e gli slarghi del suo nucleo antico. Numerosi murales dipinti sulle pareti delle abitazioni, delle botteghe, dei muri del borgo, ne raccontano la storia, la leggenda e le tradizioni. La pittura e l’arte rappresentano il cuore pulsante di Satriano di Lucania che ha dato i natali a Giovanni de Gregorio, detto il “ Pietrafesa”, considerato il maggiore pittore lucano del XVII secolo.

Il centro abitato è situato nell’Appennino Meridionale, in una posizione geografica che nel passato determinò l’importanza della sua storia. Ad Ovest è collegato, tramite il valico verso Brianza, al vallo di Diano, si unisce alla Campania mediante la valle del Melandro e a Potenza tramite la valle del Basento.

Satriano

 

La Storia

Gli studi archeologici datano l’insediamento di Satriano di Lucania all’età del bronzo. L’insediamento antico si inserisce in una posizione strategica che ha rappresentato per secoli un crocevia di profonda importanza.

Dopo aver vissuto una fase di notevole sviluppo nel XII secolo, Satrianum, secondo quanto riportato da una leggenda, venne abbandonato tra il 1420\30 in seguito alla distruzione della città da parte della regina Giovanna II di Napoli.

I fuggiaschi si rifugiarono nei centri vicini tra cui quello di Pietrafesa, il cui nome, pietra spaccata, deriva probabilmente dalle caratteristiche geomorfologiche del luogo su cui sorge. Nel 1887 l’amministrazione comunale deliberò il cambio del toponimo in Satriano, antica città lucana i cui ruderi sono situati poco distante, per rinsaldarne i legami storici. Fu aggiunto inoltre di Lucania, per distinguerla da comuni omonimi a seguito dell’Unità d’Italia.

Da vedere

Tra gli edifici da ammirare a Satriano di Lucania spicca la Chiesa della Madonna Assunta, la più antica del borgo, risalente al XII –XIII secolo. Composta da una torre medievale a base quadrata fu a lungo utilizzata come luogo di sepoltura. All’interno, sulla parete destra, si trova un sarcofago con uno stemma gentilizio che contiene le spoglie di uno dei principi che governarono il paese intorno al XIII secolo.

Da visitare il campanile di cinque piani, adiacente la Chiesa di S. Pietro, interamente composto da blocchi di pietra calcarea locale.

Il municipio del borgo ospita il Museo della Civiltà Contadina.

Satriano

 

Da gustare

Tra i piatti della tradizione locale di Satriano di Lucania troviamo i ‘cavatelli’ fatti a mano, le orecchiette e i fusilli conditi con salsiccia locale. Tra le altre specialità spiccano le tagliatelle ‘laaned’ e fagioli o ceci; patate e baccalà; minestra di cavoli con l’osso di prosciutto; patate bollite e condite con lardo, aglio e peperoncino: le ‘patat hrell’.

Molto diffusi sono i peperoni ripieni di mollica, aglio e acciughe. Caratteristiche sono le pizze ripiene ‘pizze chien’, pizze rustiche con ripieno di formaggio, uova e salame.

Tra i secondi, oltre all’agnello e al capretto, il piatto per eccellenza è rappresentato dal coniglio ripieno lepre chin’. Tra i dolci tipici: le nocche, i rospi, i ravioli dolci “b’cnott” e le pizze rustiche.

Cosa fare

Il Carnevale di Satriano di Lucania, con le sue maschere tipiche, ha da tempo varcato i confini locali ed è stato inserito nei Carnevali della tradizione lucana. Le maschere più comuni si collegano alle tradizioni del luogo, ma sono anche ricche di antichi simbolismi non facilmente riconducibili ad un’univoca interpretazione.

Le Festività patronali si festeggiano dal 13 a16 Agosto: S.Lucia, S.Donato, Madonna Assunta e S.Rocco.

Per le antiche vie del Pietrafesa” è un cammino all’insegna dell’arte che si svolge nel mese di agosto, dove ogni visitatore è invitato a scoprire le antiche vie del centro storico passeggiando tra i “murales”, degustando i sapori del luogo, ascoltando musica e osservando le opere del Pietrafesa, riprodotte per questa occasione in grandi dimensioni ed esposte sulle pareti delle abitazioni.

Interessante è il Lucaniaentofolkfestival, incentrato sulla valorizzazione della musica folk, con la quale si indica la musica popolare che insieme al canto tradizionale appartengono ad un determinato ambito geografico e culturale. Si svolge a fine febbraio.

Satriano carnevale


LINK UTILI