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Salve è un borgo che sorge in pianura e si affaccia sul mare, e ancora oggi lascia emergere le sue origini antichissime.

Il Borgo di Salve

Il nome del borgo di Salve racconta il desiderio di salutare, accogliere. E’ un invito a visitare le bellezze del territorio e a incontrare e scoprire i suoi abitanti, con le loro storie e tradizioni.

La Storia

Salve ha una storia molto antica: i primi insediamenti umani risalgono addirittura a circa 60 mila anni fa ed emergono dai rinvenimenti di punte e frammenti ossei ritrovati a Grotta Montani.

Il borgo, invece, fu fondato, secondo la leggenda, dal centurione romano Salvius nel 267 a.C. Nel tempo il paese si ingrandì e, nel XV secolo, per difendersi dagli attacchi dei Turchi, venne costruito un piccolo ma efficace fortilizio, grazie al quale gli abitanti resistettero agli assalti dei corsari barbareschi. Sempre intorno al XV secolo le autorità spagnole diedero inizio alla costruzione delle torri costiere: quella situata nel territorio di Salve, la Torre dei Pali, fu terminata nel 1563.

Più tardi, nel 1628, la città acquistò un organo per la sua chiesa. Questo, opera dei maestri GiovanBattista Olgiati da Como e Tommaso Mauro da Muro, è ancora oggi perfettamente funzionante e risulta essere il più antico di Puglia e tra i più antichi d’Italia.

 

Da vedere

La parte antica del borgo di Salve è ricca di bellezze artistiche, tra cui segnaliamo la Torre dei Montano, risalente al 1563, caratterizzata dalle grate e dalle feritoie, e Palazzo Ramirez, con le sue volte finemente affrescate e la sua loggia ricca di decorazioni.

Tra le architetture religiose, da vedere è la Chiesa Madre di San Nicola Magno, risalente al VI secolo. Fu restaurata e ampliata per la prima volta tra il 1577 e il 1593 ma solo nel 1672 venne modificata fino a raggiungere quello che è il suo aspetto attuale.

Da visitare le masserie che si trovano sul territorio che circonda il borgo. Le più importanti sono la masseria Borgino, la Don Cesare, la Fano, la Pali e la Santu Lasi.

Il frantoio ipogeo Le Trappite, risale al 1601, ed è scavato interamente nella roccia. Ancora oggi, al suo interno, sono visibili le antiche strutture produttive: botole, sedili, cisterne e macine.

 

Per chi ama perdersi davanti alla bellezza del mare, le Marine di Salve sono sicuramente un luogo da esplorare, con la loro sorgenti di acqua limpida e le distese di sabbia dorata.

Tra i più antichi d’Italia e il più antico di Puglia, l’organo Olgiati-Mauro è un vero e proprio tesoro dell’artigianato musicale. Costruito nel 1628 da maestri lombardi, è ancora oggi perfettamente funzionante e nel tempo ha visto alternarsi numerosi organisti di fama internazionale.

Altro elemento che sa raccontare la storia del paese è il “tesoretto”, che racchiude antiche monete oggi in mostra nell’esposizione allestita nella cornice di Palazzo Ramirez. Le monete furono rinvenute nel 1930 nel fondo “Fano”, dove oggi sono ancora presenti importanti elementi della storia locale, tra cui resti del Pleistocene, mura ciclopiche larghe fino a otto metri che proteggevano l’abitato e un villaggio risalente all’Età del Bronzo.

 

Da gustare

Il prodotto gastronomico che maggiormente caratterizza Salve, e il territorio che lo circonda, è l’olio extravergine d’oliva Terra d’Otranto. Si tratta di un olio dal colore intenso e un leggero riflesso verde, un sapore fruttato che  però lascia emergere anche una lieve sensazione di amaro e, insieme, di leggermente piccante. Questo olio è perfetto per condire i primi piatti a base di pasta di grano duro, verdure e legumi, ma anche per accompagnare secondi di carne e pesce.

Le olive si raccolgono ogni anno entro la fine di gennaio e le operazioni di trasformazione in olio avvengono entro due giorni dalla raccolta.

Quella delle olive è una coltivazione antichissima, introdotta in queste terre dai coloni greci e fenici, ma furono i monaci Basiliani ad avviare il primo vero mercato dell’olio.

 

Cosa fare

Tra gli eventi più importanti del borgo di Salve troviamo la festa di San Nicola, patrono del borgo, festeggiata l’ultima domenica di maggio in concomitanza con l’omonima fiera.

Una tra le attrazioni principali del borgo di Salve è il Parco Astronomico Sidereus, che si estende su una superficie di 5000 mq. All’interno della struttura è possibile visitare il Planetario, il Terrazzo delle Stelle, attrezzato con diversi telescopi, il Radiotelescopio, per ascoltare la “voce delle stelle”.

Da visitare al suo interno il Museo dell’Astronautica, che espone del materiale filatelico-spaziale, e la Galleria delle Scienze, con una ricca esposizione di  meteoriti e meridiane.

Gli appassionati della natura si potranno affidare all’associazione Archès per scoprire il territorio, i suoi tesori archeologici, le tradizioni e i luoghi storici del borgo.

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