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Pietrabbondante sorge nei pressi del tratturo Celano-Foggia, incastonata tra le pietre locali dette morge e sormontata dal Monte Caraceno, immersa in una natura incontaminata tra alture e distese pianeggianti del Molise.

Pietrabbondante fa parte del Consorzio Asso-Mab Alto Molise

Il Borgo di Pietrabbondante

Il nome del borgo deriva dalla notevole presenza di rocce disseminate in tutto il territorio.

Passeggiando tra le vie di Pietrabbondante si respira la storia del luogo, un passato antico di secoli. Il centro storico conserva intatte le tipologie abitative di origine medievale, edifici costruiti con materiali provenienti dal vicino sito archeologico. Simbolo per eccellenza di questo passato è una statua bronzea alta circa due metri innalzata nella Piazza Vittorio Veneto, realizzata nel 1922 dallo scultore Guastalla e raffigurante un guerriero sannita.

La Storia

Proprio i Sanniti edificarono sul monte Saraceno il teatro tempio, costruito a partire dalla fine del II secolo a.C., e destinato a luogo di culto e alle attività istituzionali.

Le origini di Pietrabbondante si situano però in un periodo precedente come dimostrato dalla necropoli, sempre appartenente alla civiltà sannitica, datata V sec. a. C.

Le poche notizie storiche a disposizione la menzionano come Colonia Romana e posseduta, nel corso dei secoli, da numerose famiglie come i Carafa, i Marchesano, i D’Alessandro.

 

Da vedere

Entrare nell’antico teatro di Pietrabbondante è come fare un viaggio nel tempo godendo di uno splendido panorama sulla vallata sottostante.

Il teatro, che sorge nella località di Calcatello, è oggi un’importante sede votata alle rappresentazioni teatrali nel periodo estivo, tappa importante nei calendari di molti artisti di fama.

Nel centro storico del borgo è possibile visitare la chiesa dell’Assunta. Costruita nel 1666, cela nel muro posteriore del corpo di fabbrica frammenti di lapidi osche e si apre con un bel portale di fattura barocca.

Da gustare

I piatti tipici di Pietrabbondante sono fortemente legati alla tradizione agricola ed alle feste religiose. Tra gli alimenti più consumati trovano molto spazio i cereali, ad esempio nella “mpaniccia, un piatto a base di verdure e pizza di granturco.

Il 17 gennaio, in occasione della festa di “Sant’Antuono”, si serve R’ Graniet, una zuppa di legumi misti a cereali come fave, ceci, fagioli, grano e granturco. Sempre in occasione di questa festività si prepara R’Abb’llit, un bollito di stinco, muso e orecchie di maiale.

Taccunell ch r cunegl, è un piatto tradizionale di pasta fatta in casa detta taccunell o Taccozze, condita con sugo di coniglio.

Come da tradizione contadina, si è soliti preparare durante il periodo invernale r squatton, pasta servita in tazza con la sua acqua di cottura e aggiunta di vino e pepe. Baccalà c’ r’ cic, è un piatto della festa in cui il baccalà viene abbinato con i ceci.

Cosa fare

Tra gli eventi più importanti organizzati a Pietrabbondante spicca il Sannita Teatro Festival , una rassegna teatrale e musicale organizzata durante il periodo estivo e ospitata nello splendido scenario della zona archeologica di Calcatello. La manifestazione vede ogni anno vede la presenza di ospiti di fama nazionale e internazionale.

Il tratturo e le coste rocciose permettono piacevoli escursioni su sentieri guidati, ad esempio l’ascesa sul Monte Caraceno sulla cui cima si trovano ancora fortificazioni di età preromana. La presenza di grandi pareti rocciose è l’ideale per le arrampicate a pochi passi dal centro storico.

All’ingresso di Pietrabbondante, a pochi passi dell’area archeologica, si trova inoltre un’area di sosta camper ideale per chi ama il turismo en PleinAir.

LINK UTILI

Sannita teatro festival