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Sulle rovine dell’antica Veretum, nel basso Salento, all’estremità meridionale del Capo di Leuca, sorge il borgo di Patù.

Il Borgo di Patù

Patù è adagiato su un declivio tufaceo e si affaccia sul Mar Ionio con le località di Felloniche e Torre San Gregorio. L’intero territorio del borgo è sottoposto a vincolo paesaggistico per la composizione naturale caratterizzata da macchia mediterranea ed essenze locali, e per la presenza di antichi monumenti dall'inestimabile valore estetico e tradizionale come le pajare.

La Storia

Il borgo di Patù nasce dalle rovine dell’antica città messapica di Vereto, distrutta dai Saraceni nel IX secolo d.C., con lo scopo di ottenere un punto di riferimento nel Capo di Leuca e invadere così l'intera penisola salentina.

Alcuni superstiti della città di Vereto si spostarono più a valle e fondarono, nel 924, il borgo di Patù.

Da vedere

Tra i principali luoghi d’interesse da visitare a Patù eccelle sicuramente la costruzione megalitica di Centopietre, monumento funerario dichiarato Monumento nazionale di seconda classe nel 1873.

Risalente al IX secolo, venne costruito con 100 blocchi di roccia calcarea provenienti da Vereto, come mausoleo del cavaliere Geminiano, trucidato dai saraceni nell’877.

Anche la Chiesa di San Giovanni Battista, edificata tra il X e l'XI secolo ma restaurata più volte nel corso dei secoli, è stata costruita con lastroni provenienti da edifici dell'antica città di Vereto.

Blocchi dello stesso tipo, posizionati in verticale, costituiscono l’edicola Votiva di Sant’Aloia, la “cunedda de Sant’Aloia”. In uno dei blocchi è intagliato un riquadro al cui interno si intravedono tracce di una figura sacra, probabilmente Sant’Eligio, chiamato Aloi in francese medievale e Aloysius in latino.

Un altro edificio religioso degno di nota è la Chiesa Madre di San Michele Arcangelo, eretta nel 1564 su progetto dell'architetto neretino Francesco Centolanze. Composta da un’unica navata si caratterizza per la presenza di un altare maggiore e quattro laterali e per cinque campane, la più antica datata 1752. Al suo interno custodisce un organo a 25 canne del 1723.

Nel punto più alto dell’antica Vereto sorge la Chiesa di santa Maria di Vereto, edificata agli inizi del XVII secolo dal Principe Zunica.

Fuori dal centro abitato è possibile visitare anche la cripta di Sant'Elia, costruita nei secoli VIII-IX dai monaci basiliani. L’ingresso alla cripta è scavato nella roccia e si accede attraverso tre scalini. All’interno sono presenti delle tracce di affreschi tra cui si distinguono la figura di un santo che regge nella mano sinistra un libro con scritte greche e un’immagine velata, circondata da angeli, che potrebbe raffigurare la Vergine Maria.

Nel centro abitato di Patù, precisamente in piazza Indipendenza, è possibile visitare il palazzo residenziale della famiglia di Liborio Romano, personaggio illustre del borgo e figura centrale durante il periodo risorgimentale. L’edificio risale al XIX secolo e attualmente una parte di esso è stata destinata a: sede della biblioteca comunale, mostra archeologica e laboratorio di archeologia, laboratorio dell’Ecomuseo di Vereto, (IAT) e a luogo di manifestazioni culturali, artistiche e sociali.

Da gustare

Ricetta tipica della cucina di Patù sono le sciuscelle, piatto a base di uova, formaggio grattugiato, pangrattato, farina e prezzemolo tritato. Dopo aver fatto un soffritto di cipolla, si aggiunge la salsa di pomodoro e un po’ d’acqua e sale. Lasciare sobbollire per circa mezz'ora. A parte, unire le uova con gli altri ingredienti, prendere un po' dell’impasto ottenuto e versarlo nella pentola con l'acqua in ebollizione. Far cuocere e gustare caldo.

Cosa fare

Nel borgo di Patù e nel territorio circostante, ogni anno vengono organizzati numerosi eventi e manifestazioni di ampio successo.

Un importante evento che coinvolge il borgo di Patù e il territorio nazionale è "Chiese Aperte", manifestazione organizzata dall’associazione nazionale Archeoclub d’Italia con lo scopo di aprire le porte di edifici religiosi normalmente chiusi o abbandonati.

Il 24 e 25 giugno si festeggia San Giovanni Battista. Per l’occasione viene organizzato il mercato di prodotti tipici, serate musicali e fuochi pirotecnici.

Uno degli eventi più importanti di Patù è la Sagra della sciuscella, organizzata durante il mese di agosto, un’occasione ottima per degustare questo piatto della tradizione.

Il 29 settembre si svolge la festa patronale in onore di San Michele Arcangelo. Il programma prevede la processione per le strade del paese e la festa civile con spettacoli musicali ed i fuochi pirotecnici a conclusione della festa.